Le Sbarbine/Spin off – Carla Verbano

 

Oggi vi raccontiamo la storia di Rina Carla Zappelli Verbano

Prima di morire vorrei che l’assassino suonasse ancora alla mia porta. Vorrei che, prima ancora di dirmi buongiorno mi dicesse: «Sono io l’uomo che ha ucciso suo figlio». Lo farei entrare e gli parlerei. Prima di morire vorrei capire. Non m’interessa sapere perché hanno ucciso in quel modo un ragazzo di diciotto anni, perché hanno legato noi nella stanza a fianco, perché sono venuti a sparargli qui, in casa mia, su quel divano. Lo farei accomodare, l’assassino, gli preparerei un caffè purché mi spiegasse perché l’hanno ucciso, purché mi raccontasse chi ha deciso che le fotografie scattate da mio figlio erano troppo pericolose, che tutto il lavoro fatto da Valerio sull’eversione nera doveva essere fermato, portato via, distrutto.
In questa breve monografia audio abbiamo provato a raccontare la storia di Carla Verbano. Una donna e madre di grande coraggio e determinazione. Dall’omicidio di suo figlio Valerio Verbano non ha mai smesso di lottare per capire e scoprire la verità, un percorso di ricerca che ha portato la morte di un ragazzo militante in un processo collettivo di consapevolezza permettendo agli ingranaggi della memoria di muoversi e di diventare un percorso di formazione per tanti e tante antifascisti.
Ringraziamo Anna Maria Bruni per aver prestato la voce al testo biografico scritto da Chantal Castiglione per il progetto enciclopediedelledonne.it. Il frammento dell’intervista è stato estratto dal video prodotto da Milanoinmovimento il 6 giugno del 2012.