La radio che ti accompagna durante l’emergenza del Covid-19 con l’obiettivo di favorire la circolazione di idee, esperienze e testimonianze in una dimensione collettiva e d’inchiesta.

Radio Quarantena nasce nel Marzo 2020 pochi giorni dopo la proclamazione del primo lockdown. Essendo sin da subito coscienti del fatto che la pandemia non era causata semplicemente da un virus ignoto (ed infame), ma piuttosto dal sistema capitalistico, abbiamo pensato che lo strumento radio potesse fornire una voce diversa in grado di smascherare le logiche che negli anni hanno distrutto – tra le tante cose – anche la sanità pubblica, a beneficio dei profitti e del malaffare. Ci si trovava in un momento in cui l’informazione di sistema, forse più che di consueto, si stava appiattendo in maniera compatta sulle veline passate da governi locali e centrali, burattini del capitale, che schizofrenicamente terrorizzavano gli italiani reclusi. Superata la prima fase di shock, la solidarietà generosa dei compagn* in tutta Italia non si è però fatta attendere.

Convinti che la clausura obbligatoria avrebbe potuto fornire nuove occasioni per collocare la discussione tra compagne e compagni su un piano per alcuni versi più favorevole, e per dare anche voce a coloro che normalmente non hanno possibilità di esprimersi, abbiamo ripreso uno strumento che per anni alcuni di noi avevano adoperato per fare informazione. Con l’intento di superare qualsiasi confine e barriera, abbiamo optato per fondare una web radio. Le premesse per un buon lavoro non mancavano: potenziali ascoltatori e interlocutori non potevano esimersi dal risponderci anche perché in condizione di costrizione fisica. A questa si è aggiunta una crescente sete di conoscenza; del resto un vuoto di analisi economica e di inchiesta sui posti di lavoro era li a disposizione per essere colmato.

Nonostante evidenti difficoltà organizzative, abbiamo previsto una programmazione quotidiana – crediamo – di qualità, ricevendo persino le attenzioni della Rai (RaiNews24) che ci ha proposto un’intervista andata in onda proprio alla fine di marzo. Molte questioni, come ad esempio quella dell’ingiustificata apertura delle fabbriche nell’epicentro della pandemia, sono state anticipate quasi di un mese rispetto ai media mainstream: la nostra capacità di analisi di classe ha fatto di certo la differenza proponendo dei piani di approfondimento che per certi versi sono stati unici. In troppi pochi hanno sottolineato adeguatamente la violenza del sistema di capitale proteso nell’eliminazione eugenetica delle parti più fragili delle popolazioni e all’imposizione del ricatto rappresentato dall’insolubile binomio salute-salario dinanzi a cui si son trovate centinaia di migliaia di lavoratori, costretti ad andare a lavorare nel bel mezzo dell’epidemia, a causa delle volontà dei falchi di Confindustria diligentemente riportate all’interno dei famigerati DPCM. In altri termini la COVID19, al di là dei suoi aspetti patologici, ha approfondito la polarizzazione di classe. Per tentare di dar voce in maniera più organica a questo tipo di letture, a partire dall’ottobre del 2020 abbiamo consolidato il collettivo redazionale che ora è composto da tante compagne e compagni che quotidianamente si impegnano a sostenere un palinsesto – per ora scheletrico, ma in evoluzione –  che, oltre a vedere un impegno editoriale quotidiano – il caffè della mattina – propone 6 rubriche riguardanti le lotte sui posti di lavoro e la concettualizzazione del conflitto capitale-lavoro, la politica internazionale, la critica dell’economia e altri spunti che regolarmente emergono in questo presente così complesso.

Così come durante i primi giorni di confinamento forzato, la filosofia di fondo è comunque rimasta inalterata: attraverso analisi, interviste e approfondimenti ambiamo a smascherare l’informazione mainstream, e al contempo a fornire strumenti per le classi subordinate, utilizzando l’arma più affilata di cui disponiamo: la capacità di lettura di classe di ogni aspetto della realtà.

Sul nostro canale troverete approfondimenti, analisi, interviste e altro materiale informativo sui temi più disparati dell’attualità, con particolare riferimento a problematiche sociali, crisi economica, emergenza sanitaria, situazione del mondo del lavoro, esperienze di lotta e di solidarietà. Chiunque può partecipare, curare una puntata o testimoniarci la propria esperienza!
Seguici ogni mattina per l’Editoriale con Francesco Schettino e a pranzo e a cena con le nostre rubriche di approfondimento a cura di Carla Filosa, Luca De Crescenzo, Marco Morra e Francesco Schettino e tanti altri collaboratori e collaboratrici!