@Spiegoni sul WEB – Episodio nr. 6

#Freebritney: Perché parlare di #freebritney vuol dire parlare di lotta al patriarcato.

 

Oggi parleremo di #freebritney il movimento nato nel 2019 sui social per denunciare le condizioni di vita di Britney Spears dall’inizio della conservatorship.

Si tratta della tutela legale che il padre, James Parnell Spears, ha su di lei sin dal 2008, quando la cantante ha subito un codice 5150, ossia un trattamento sanitario obbligatorio. Attualmente il padre di Britney, un uomo con diversi precedenti per violenza domestica, controlla ogni singolo aspetto della vita della figlia.

Il movimento ha visto una prima ondata quando, circa un anno fa, Andrew Gallery – un fotografo che aveva collaborato con lei proprio nel 2008 – aveva letto su TikTok una lettera che Britney stessa gli avrebbe affidato in quel periodo. In questa lettera si confermerebbero i sospetti più volte esternati dai suoi sostenitori sul fatto che lei sia manipolata e controllata dal padre e che questo si rifletta sulla sua salute fisica e mentale.

Ad Aprile del 2021 la cantante ha spazzato via tutti i dubbi denunciando ufficialmente il fatto di non avere più il controllo sulle decisioni che riguardano la sua vita e lo ha ribadito, il 23 Giugno del 2021, quando ha parlato per la prima volta in un’aula di Tribunale chiedendo di essere liberata dalla custodia.

 

Alessandra Maggi

“Non credo che siamo stretti parenti, ma se lei è capace di tremare d’indignazione ogni qualvolta si commetta un’ingiustizia nel mondo, siamo compagni, il che è più importante”

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