TRANSFEMMINONDA 4.34 – Natura cattiva o cattivi con la natura?

Parliamone e parliamone davvero ma non solo di quello che è successo in Romagna ma anche delle tante narrazioni irripetibili .. la natura è cattiva, si è rotta un’alleanza da secoli… la natura si sta rivoltando contro di noi, e parliamo davvero delle cause quelle nascoste dalla difesa di un sistema capitalista i cui profitti devono continuare lo show must go , parliamone davvero contro le criminalizzazioni, la repressione e la violenza a livello globale di chi resiste perché è più pericolosa la vernice lavabile sulla parete del senato che il fossile, che l’inceneritore, che i veleni dell’ILVA, che gli allevamenti che il nostro sistema stesso

e ne parliamo anzi torniamo a parlarne con

Desirée Manzato, belva abitante del rifugio Agripunk da dove segue e pratica l’antispecismo e tutte le lotte di liberazione. Ha dato vita con David, il suo compagno a questo rifugio che è anche uno spazio sociale multispecie intersezionale ad Ambra, in provincia di Arezzo. Lo spazio che Agripunk da 8 anni cura e migliora è quello di un ex allevamento intensivo di tacchine da carne di Amadori funzionante ed attivo fino al 2014 quando è stato fatto chiudere con una campagna di pressione. Agripunk e le storie di chi ci vive sono protagonistu del libro ormai alla terza ristampa il cui ricavato va tutto alla gestione del rifugio e che abbiamo presentato qui. Oggi Dez lancia l’apertura delle prenotazioni per l’AGRIpunkeggia 2023 organizzata in collaborazione con l’assemblea transterritoriale Corpi e Terra di Non unə di meno.

Patricia Ciummelli che fa parte dell’associazione Ya Basta! Marche, associazione di cooperazione e solidarietà con i popoli in lotta e contro il neoliberismo che ci parlerà dell’incontro contro il terricidio che si terrà l’11 giugno ad Agripunk con un attivista mapuche

Alice Rampolla, una studente della Sapienza che fa parte del collettivo Knowledge Farm e che ha organizzato insieme a LEA Berta Caceres il festival antispecista con 4 incontri di cui due il 15 maggio antispecismo politico e intersezionale, il 23 maggio antispecismo queer e transfemminista, ieri 26 maggio antispecismo ed ecologia politica con la festa finale il 30 maggio proiezione, aperitivo e serata techno.

Delfina di ultima generazione che si presenta cosi: Nella mia vita mi impegno ogni giorno per mettere in pratica il concetto di cura di sé e degli altri tramite il mio lavoro di psicologa, ma anche attraverso una cittadinanza attiva che va a toccare una sfera più sistemica e collettiva del benessere. La crisi climatica ed ecologica é la problematica più complessa a cui dobbiamo far fronte come specie, con i suoi effetti devastanti per le nostre vite. Ho deciso quindi di prendere parte alle azioni di disobbedienza civile non violenta di Ultima Generazione perché le ritengo le più efficaci ed efficienti per accelerare i tempi del cambiamento sociale di cui abbiamo bisogno per sopravvivere.

TRANSfemmINonda del 27/05/2023 – Natura cattiva o cattivi con la natura?

foto di copertina di Alessandro Penso

musiche

    • Zomo weychafe (Dos Guerras) è un gruppo Lef Vllkantvn o Mapuche Rap formato nel 2018 da Antvmalen e Ruth Antillanka, due giovani Mapuche di Isla Huapi una comunità Mapuche Huilliche.

    • Voices – pezzo finale dello spoken word e Reality

    • L.E.J – Hanging Tree