TRANSfemmINonda 3.24 – RIFUGI: pratiche di liberazione multispecie

Nella puntata di oggi abbiamo parlato di RIFUGI e di pratiche di liberazione multispecie attraverso le testimonianze di chi ci vive, lavora e resiste

Hanno partecipato Dez, Morgana e Angela:

Desirée: belva abitante del rifugio Agripunk, attivista in Corpi e Terra, segue e pratica l’antispecismo e tutte le lotte di liberazione. Ha dato vita con David, il suo compagno ad Agripunk. rifugio e spazio sociale multispecie intersezionale ad Ambra, provincia di Arezzo. Lo spazio che Agripunk da 8 anni cura e migliora sono quelli di un ex allevamento intensivo di tacchine da carne di Amadori funzionante ed attivo fino al 2014 e poi lasciato nel degrado e nell’incuria.

La strega Morgana e il folletto Marcello danzano nei boschi tra fuoco e magia avvolti da creature straordinarie. Il rifugio il bosco di Morgana si trova nella bellissima Val d’arzino in provincia di Pordenone, affacciato sul Friuli ai piedi delle montagne carniche. Accoglie creature salvate da maltrattamenti e macelli…il bosco la loro nuova casa, la loro nuova vita.

Angela, ha cominciato 3 anni fa il suo viaggio dando vita a Grugno Clandestino assieme al suo compagno Andrea in Piemonte tra le belle colline del Monferrato. Grugno Clandestino è come una zattera che avanza in tempesta perché le vite che vi approdano, umane e non, possono agitarsi con tutti i propri fantasmi senza temere di affondare.

Susanna non ha potuto partecipare per un’urgenza del rifugio (c’è stata una nuova accolgienza) ma aveva 24 anni quando 8 anni fa dalla Liguria arriva ad Ippoasi, nel cuore del parco di san rossore migliarino massaciuccoli in provincia di Pisa e lì rimane con un branco di umani e non. Rivendica di aver contribuito alla metamorfosi del luogo, liberandolo – insieme con altre – dal paternalismo tossico di cui era permeato.

Ippoasi nasce circa 13 anni fa, dalle ceneri dell’ultimo maneggio gestito dai due fondatori, cresce e muta fino ad oggi, divenendo luogo di parentele multispecie, rifugio sicuro per soggettività non umane scampate ad oppressione e morte. È uno spazio sociale gestito collettivamente e in continua evoluzione ciao ciao. Esaminiamo la scelta di queste esperienze che si chiamano rifugi e non santuario, la storia di questi luoghi, chi ci abita, quali le attività, i problemi, le resistenze e le lotte.






TRANSfemmInonda del 26/03/2022 – RIFUGI: pratiche di liberazione multispecie

1. Ira – Congegno dall’album esiste cura

2. Vive la trance – Meret Becker

3. Susanna A Lone Boy – Tying Tiffany

4. Prayer Of The Refugee – Rise Against

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